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Un numero davvero speciale della nostra rivista online dedicata alla chitarra
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#7

Gennaio 2026

Una rivista periodica sotto forma di newsletter

Indice
02
Editoriale
Pensieri e riflessioni del mese.
07
Guitar-Nauti del Mese
I nostri studenti e le loro storie.
09
Ultime dal Blog
Approfondimenti e articoli dal nostro sito.
10
Strumenti del Mese
Le novità più interessanti in fatto di gear.
12
Prossimi Appuntamenti
Promo, eventi e nuove uscite in arrivo.
13
Cultura Chitarristica
Aneddoti e curiosità dalla storia della chitarra.
14
Il Sondaggio del Mese
Dicci la tua opinione e partecipa.
15
Ultime dal Mondo della Musica
Notizie fresche dal panorama musicale.
16
La Citazione del Mese
Una frase ispiratrice per chi ama la chitarra.
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1

✍️ Editoriale
Pensieri e riflessioni del mese.
Claudio Cicolin
di Claudio Cicolin

Ecco chi siamo, nel 2026.


Caro/a Guitar-Nauta,


benvenuto su questo primo numero del Magazine nel 2026! Si tratta di un'edizione "speciale", per almeno un paio di motivi: innanzitutto perché andiamo a presentare la nuova stagione con le tantissime novità in arrivo, ma per quello ti rimando all'apposita sezione più in basso. 


L'altro motivo per cui è speciale è perché riporta il profilo, il ritratto, che è emerso dal recente sondaggio che abbiamo condotto. Se te lo sei perso, due settimane fa abbiamo lanciato un'iniziativa ambiziosa: un sondaggio, piuttosto lungo, con l'obiettivo di "censire" la nostra community, e ritrarla al giorno d'oggi.


Già, perché l'appellativo "Guitar-Nauti" risale ormai al lontano 2012, quando nei miei primi goffi video (quelli con la faccia sempre incazzata, per capirci), me n'ero uscito con questo nomignolo per i miei follower.


Ma ultimamente, con lo staff di Lezioni-Chitarra.it, ci siamo chiesti: siamo sicuri che questa community sia rimasta sempre uguale a se stessa, in tutti questi anni? E soprattutto, siamo sicuri che il modo di pensare sia rimasto invariato, in un mondo che cambia alla velocità della luce?


In ultimo, siamo sicuri che la percezione del nostro operato sia coincidente, tra noi dello staff e le persone che ci seguono?


Non ci vuole un genio per capire che no: non siamo sicuri di un bel niente! Ci serviva dunque uno strumento per tastare il polso ai nostri utenti, in modo accurato e limpido, senza risultare invadenti.


Ecco che quindi abbiamo lanciato il suddetto sondaggio, in forma totalmente anonima, di cui ora vorrei condividere con te alcuni risultati e temi emersi, che sono davvero interessanti.


Devo dire che alcuni sono stati una totale conferma a quanto già pensavamo. Altri invece ci hanno lasciato letteralmente di stucco, restituendo una realtà dei fatti, una percezione, piuttosto lontana da quella che avevamo.


Una cosa certa è stata l'eccezionalità della partecipazione, con quasi 800 adesioni: un grazie davvero enorme a chi ha voluto esserci, aiutandoci a capire meglio il nostro pubblico e orientare meglio il nostro operato.

 La maggior parte di noi non suona esattamente dall'altro ieri

2



Risultati del sondaggio: età, profilo e tecnologia


Partiamo dunque con la condivisione dei risultati. Il primo dato importante che emerge, già dalla prima domanda, è quello dell'età anagrafica: non stiamo a girarci intorno, l'età media è piuttosto alta, con la gran parte degli utenti oltre la soglia dei 50. 


È un problema? Certamente no, anche se il fatto di vedere che sempre meno giovani sembrano appassionarsi alla chitarra e che sicuramente non lo fanno attraverso il nostro sito, non ci fa piacere. 


L'altro giorno ho chiesto a Chat GPT: "secondo te dovremmo fare uno sforzo per cercare di cambiare, avvicinando maggiormente i giovani? Pensi sia fattibile?"

Mi ha dato una risposta del genere: "se trasformi il sito in qualcosa di simile a Tiktok, con tutti i video sotto i 60", forse sì, ci potresti riuscire".


Lì ho capito che non lo posso e nemmeno lo voglio fare. Nel precedente editoriale ho fatto una sorta di ode alla lentezza, all'esigenza di prendersi il tempo per fare le cose, figuriamoci se trasformo Lezioni-Chitarra.it in un Tiktok.


Sul tema del coinvolgimento delle fasce più giovani non ci arrenderemo di certo, ma rimane qualcosa di complesso e soprattutto legato ad un trend generale, persino globale: non credo che noi soli avremo la forza per modificare questa tendenza.


Dal sondaggio emerge poi che oltre il 50% suona da più di 10 anni, e questo conferma i dati che arrivano anche dal test di auto-valutazione, dove la maggioranza si attesta su un livello intermedio.


Quindi possiamo anche mettere da parte l'"accusa" mossa da qualcuno, che la nostra sia una realtà per principianti. Lo è sicuramente, nella misura in cui ce ne sono tanti e sono assolutamente i benvenuti, ma la maggioranza è altra.


Per quanto riguarda la formazione siamo spaccati in due: circa la metà si definisce autodidatta, l'altra metà dichiara di studiare o aver studiato in passato con un insegnante.


Per chiudere, un paio di dati di ambito tecnologico: il 57% delle persone si considera abbastanza esperto di internet e computer, il 22% si dice molto esperto, il 21% poco esperto.


Ma è l'altro dato tecnologico ad essere piuttosto sorprendente: interrogàti sul tipo di dispositivo utilizzato per studiare e frequentare Lezioni-Chitarra.it, il 70% dichiara di farlo via computer, il 13% da tablet il 17% da cellulare. 


Ora, che seguire delle lezioni di chitarra fosse più comodo da computer lo sapevamo già, ma in un 2026 in cui il 90% del tempo su internet viene speso su dispositivi mobile, il dato ci ha comunque sorpreso.

3

Claudio, mettiti l'anima in pace, non è più solo il tuo sito

Risultati del sondaggio: rapporto con Lezioni-Chitarra.it


La seconda parte è sicuramente quella che ci interessava di più, ovvero quella che fotografa il rapporto che i nostri utenti hanno con noi e il sito.


La prima domanda era "da quanto tempo segui Lezioni-Chitarra.it?", e la risposta è spaccata quasi perfettamente in quattro spicchi da un quarto, come i movimenti di una battuta in quattro quarti: un 25% ci segue da più di 5 anni, un altro da 3-5 anni, un altro da 1-3 anni, e un altro ancora da meno di 1 anno.


Tradotto in parole significa che c'è uno zoccolo duro che è rimasto, ma anche una buon fenomeno di turnover, di ricambio.


Ma è la seconda domanda a rappresentare, forse, la più significativa dell'intero sondaggio, ad essere persino identitaria: "come definiresti Lezioni-Chitarra.it? Che cos'è, per te?". A prima vista potrebbe sembrare una domanda ovvia: è un sito di chitarra, no?


In realtà il risultato è stato per noi qualcosa di rivelatorio, e ne dovremo tenere conto, da qui in avanti. Cosa intendo? Già da qualche anno ci domandiamo, con lo staff, quanto il sito debba essere incentrato sulla mia persona, senza però trovare mai una risposta definitiva, l'interrogativo rimane infatti aperto.


Di conseguenza si aggiungono poi altre domande, tipo "ma le persone lo sapranno di essere sul mio sito?" - oppure - "lo sapranno che non ci sono solo io, ma anche altri fantastici insegnanti?".


Bene, la relativa domanda del sondaggio fornisce finalmente un'indicazione chiara: infatti, "solo" il 22% risponde che Lezioni-Chitarra.it è "il sito di Claudio"; quasi il 43% degli intervistati afferma invece che per loro si tratta di "una scuola online".


È un'indicazione importante: il fatto di sottolineare il concetto di "scuola" significa che i nostri studenti percepiscono l'idea di una didattica coordinata, e non un mucchio di lezioni e risorse buttate lì a caso.


Terremo dunque conto di questa indicazione, che ci incoraggia ad andare ancora di più in questa direzione. Ma ai "miei fan" dico con chiarezza: non temete, non mi faccio certo da parte, non mollo l'osso neanche di un millimetro!

4

A quanto pare non veniamo considerati come degli spammer



Da questa parte di sondaggio emergono altre informazioni importanti e per noi davvero soddisfacenti, ad esempio: "quanto trovi facile orientarti nel sito e nell'area didattica?" - Qui abbiamo un 82% che si è diviso tra "molto facile" e "abbastanza facile". 


O ancora: "come valuti l'esperienza di fruizione dei corsi?" -  qui abbiamo il 45% che dice "buona" e il 21% con "ottima". Il 9% la definisce invece "migliorabile".


Altri dati estremamente incoraggianti riguardano le difficoltà di login o accesso ai contenuti, dove quasi il 90% dichiara di averle avute "mai" o "raramente".


Anche le domande sulla parte delle email restituisce informazioni per noi cruciali. Alla domanda "come trovi la frequenza delle mail che inviamo?", l'88.9% ha risposto "giusta", e questo si sposa perfettamente con l'altro dato, dove l'87% circa dice di trovare le mail "abbastanza" o "molto" utili.


I messaggi mail più apprezzati sono sicuramente quelli didattici, ma in questo settore non tutto è rose e fiori. Infatti, alla domanda "ti è chiaro il funzionamento della programmazione settimanale (mail blu/nera/rossa)?", solo il 20% ha risposto di sì. Il restante 80% si è diviso tra "no" e "non del tutto". 


È quindi evidente che su questo aspetto non abbiamo saputo essere chiari a sufficienza, spiegando bene come le mail seguano una programmazione precisa: martedì nuovo articolo (mail blu), giovedì approfondimento didattico (mail nera) e sabato nuovo video (mail rossa). 


La parte delle comunicazioni si chiude con un altro dato su cui riflettere: moltissimi Guitar-Nauti non sono a conoscenza della possibilità di ricevere i nostri aggiornamenti direttamente su cellulare, via Whatsapp o Telegram.


Risultati del sondaggio: domande libere (e qualche risposta)


Inserire un paio di domande libere è stato come suicidarsi deliberatamente: quasi 800 commenti da vagliare e leggere, uno per uno. Lo abbiamo fatto? Certo che lo abbiamo fatto! È per questo che arriviamo con questa analisi dopo ben due settimane.


Subito ci siamo resi conto di aver posto la domanda in maniera forse troppo generica: "cosa miglioreresti sul sito?". Questo produce una varietà estrema nelle risposte, partendo da osservazioni tecniche degne di un hacker, fino a critiche sul colore del mio cappello.


5




In un simile groviglio e marasma di punti di vista, concetti e osservazioni, apparentemente impossibile da dipanare, si sono in realtà delineate alcune esigenze o richieste principali: vediamole, tentando anche di iniziare a imbastire delle risposte.


  • Programmi/percorsi: più di una persona, soprattutto chi ha comprato svariati corsi, ha chiesto un'indicazione più chiara su come organizzare lo studio nel lungo periodo. Ricevuto, si tratta di qualcosa che avevamo già in agenda, ora sappiamo che serve davvero.

  • Video, timer: alcuni hanno fatto notare come, nel player video, mancasse un indicatore del minutaggio, utile per trovare i punti che interessano. In realtà si è trattato di una svista: era attivo su alcuni corsi ma non su altri, dovremmo ora aver risolto, grazie a chi lo ha segnalato.

  • Tutor, confronto: più di una persona ha avanzato questa classica richiesta. Posto che il supporto via email è sempre attivo, si tratta di un'idea molto difficile da realizzare quando hai decine di migliaia di studenti. Ci stiamo ragionando.

  • Più demo: alcuni hanno "lamentato" la scarsità di materiali dimostrativi prima dell'acquisto di un corso. Si tratta di un'osservazione sensata e utile, abbiamo già iniziato a lavorarci.

Conclusioni


Vediamo ora di tirare delle somme e trovare un ordine, un senso finale a questa grande matassa di dati.

Innanzitutto voglio ribadire il ringraziamento per l'adesione all'iniziativa, che è andata oltre ogni aspettativa, e descrive una community partecipe e appassionata.


Il ritratto del Guitar-Nauta medio è abbastanza chiaro: uomo, over 50, si ritaglia il proprio spazio al pc per frequentare la nostra scuola online. Ma, ricordiamolo: si tratta solo di un dato "medio", tra i nostri follower si annida una grande varietà umana.


Emerge poi che il nostro lavoro viene generalmente apprezzato dalla gran parte, e questo ci riempie il cuore di gioia e ci dà lo slancio per andare avanti con tanta energia. 


Emergono anche alcuni aspetti da migliorare e implementare: lo faremo, è una promessa.


Ora, come al solito, lascio la parola al resto del Magazine, ci sono tante cose che abbiamo da raccontarti.


Buona lettura!


Con affetto, Claudio

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6

🎙️ GUITAR-NAUTI DEL MESE
I protagonisti della nostra community.

Conosciamo Mauro

Nome?

Mauro Nannarelli

Età?

72

Da dove vieni?

Isernia

Da quanto tempo suoni?

Ho cominciato da ragazzo in modalità "spiaggia".

Acustica o elettrica?

Negli ultimi anni prevalentemente elettrica.

Genere/artisti preferiti?

Pink Floyd, Eric Clapton, Blues in generale.

Suoni da solo o hai una band?

Purtroppo da solo.

Un tuo punto di forza sulla chitarra?

Penso di avere un discreto "orecchio".

Un tuo punto debole?

La velocità nelle dita...

Segui corsi di Lezioni-Chitarra.it? Quali?

Blues facile, Tecnica e allenamento, Assoli blues, Teoria in pratica.

Racconta in breve la tua strumentazione.

Una Fender telecaster ultra, una Schecter diamond series, una Fender 12 corde ed una Takamine, entrambe acustiche.

Racconta il tuo rapporto con la chitarra

Suono quasi tutti i giorni e, anche se so che oltre un certo livello non riesco ad andare, mi diverto molto.


Cerco di mantenere in esercizio sia la mente che le mani, non mi annoio mai e non mi sento mai solo.

Racconta un breve aneddoto o curiosità su te e la chitarra

Ricordo ancora con vergogna la figuraccia fatta qualche tempo fa, quando mi invitarono all'ultimo momento a sostituire un chitarrista durante una festa: la chitarra che mi diedero era scordata e conoscevo a malapena le canzoni in scaletta...

Cosa potresti dire che sia d’ispirazione per altri?

Suonare la chitarra richiede applicazione e costanza, ma è fondamentale che sia fonte di divertimento e di piacere.

Programmi per il futuro?

La musica, in generale, mantiene giovani, pertanto continuerò a suonare per il mio piacere e per ritardare il più possibile l'invecchiamento...

Fai un saluto ai Guitar-Nauti.

Esiste un'app che si chiama StarMaker che permette di fare duetti canori a distanza. Mi piacerebbe far lo stesso con le chitarre, insieme a qualcuno dei tantissimi follower di Claudio. Saluti a tutti!


Mauro



7

Conosciamo Agnese

Nome?

Agnese Pagani

Età?

36

Da dove vieni?

Brescia

Da quanto tempo suoni?

10 anni.

Acustica o elettrica?

Tendenzialmente elettrica però ogni tanto anche acustica.

Genere/artisti preferiti?

Amo i The Cranberries e i Placebo ma ascolto un po' di tutto. Un tipo di musica all-around.

Suoni da sola o hai una band?

Suono da sola. Ogni tanto mi piace usare Indaband (un'applicazione dove le persone possono suonare, duettare).

Un tuo punto di forza sulla chitarra?

Strumming, accompagnamento.

Un tuo punto debole?

Arpeggio.

Segui corsi di Lezioni-Chitarra.it? Quali?

Attualmente "Improvvisazione" e "Teoria".

Racconta in breve la tua strumentazione.

Mi sono costruita una pedaliera con pedali Valeton looper, Dunlop crybaby, Valeton Dapper Mini e un Ultra Metal. Amplificatore Fender Mustang lt40s.



Racconta il tuo rapporto con la chitarra

Mi rende felice. È come se entrassi in un'altra dimensione. Nonostante la fatica ad imparare alcune cose, non demordo.

Racconta un breve aneddoto o curiosità su te e la chitarra

Un giorno stavo facendo lezione, e misi in pausa il video. Claudio stava spiegando come suonare un brano ed era rimasta l'immagine ferma su di lui che catturava un sorriso. Questa è la vera passione. Facendo mente locale mi ritrovo a sorridere e credo sia indispensabile nonostante la bravura e il livello che uno ha.

Cosa potresti dire che sia d’ispirazione per altri?

Non arrendersi mai. Alimentate la vostra curiosità e suonare con il cuore.

Programmi per il futuro?

Bella domanda. Mi piacerebbe poter suonare in un locale.

Fai un saluto ai Guitar-Nauti.

Ciao ragazz*. Buone lezioni ma soprattutto come dice Claudio buon divertimento.

Agnese



🎙️ Partecipa a "Guitar-Nauti del mese" Clicca qui!

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📝 ULTIME DAL BLOG
Gli articoli più recenti dal nostro sito.

La scala Bebop di dominante


Andrea Di Chiara ci svela i segreti della scala bebop e come usarla negli assoli.




Bowie: 5 #pezzoni che spaccano in acustico


A 10 anni dalla scomparsa, Claudio arrangia per chitarra acustica alcune delle sue canzoni più belle.




Markus King riaccende il blues!


Filippo Vaglio ci fa scoprire il blues

del giovane e talentuoso Markus King



Le 10 canzoni più tristi di sempre

Claudio e Giuvazza scelgono e suonano le 10 canzoni più tristi di sempre




9

🎸 Strumenti del Mese
Novità di chitarre, ampli ed effetti più interessanti.
Matteo Pellizzola
di Matteo Pellizzola

Alcune delle Martin Road Series.

Gennaio porta con sé il NAMM Show e di conseguenza tantissime novità destinate a diventare ben presto il sogno proibito di ogni chitarrista: anche questo mese risparmieremo il mese prossimo.


🎛️ Martin Road Series 2026 (refresh) — Martin ha rivisto la sua linea “per chi suona sul serio” con 18 nuovi modelli di chitarre acustiche: manico "fast-playing", pickup Fishman MX-T e una suonabilità che ti fa sentire un pro anche se sei solo sul divano con una tazza di tè. Perfette anche per i chitarristi che vogliono strumenti pronti per il palco senza dover vendere un rene.
💲Prezzo? Dai €700 ai €1.200, a seconda del modello.


🎛️ Valeton GP-50 Multi-FX — Il multieffetto che ha le sembianze di un semplice "pedalino", ma che in realtà nasconde un suono da stadio: batteria che dura ben 4 ore, looper/drums, 9 effetti simultanei e simulazioni IR per cabinet virtuali. Perfetto per il chitarrista che non vuole mai portarsi la sua pesante pedaliera, ma che ama le tonnellate di preset.
💲Prezzo? Intorno ai €250-300.

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🎛️ Cort KX600 Infinite — Cort entra nel mondo prog/metal con questa chitarra elettrica che promette sustain eterno, monta hardware premium e dona un aspetto da “ho speso di più”: corpo sottile, pickup attivi Fishman Fluence e ponte fisso. La chitarra ideale se vuoi shreddare come un dio, al giusto prezzo.
💲Prezzo? Intorno ai €800-900.


🎛️ Line6 Helix Stadium XL Floor — La mitica Helix diventa “a dimensione stadio” con footswitch aggiuntivo, routing da pazzi e simulazioni talmente precise che convincono anche i puristi della valvola: più di 100 ampli, simulazioni IR e app per controllo remoto. Se la tua strumentazione è un casino, questa è la scusa per ricominciare da capo.
💲Prezzo? Circa €1.800-2.000.


🎛️ Strymon Fairfax Class-A Output Drive — Strymon annuncia il pedale per chi vuole “quel suono valvolare” senza le valvole: emulazione classe-A pura, dinamica infinita e controlli che ti fanno sentire un ingegnere del suono. Mettilo in pedaliera sempre acceso e fingi di avere un ampli da 100 watt anche quando suoni in casa.
💲Prezzo? Circa €350-400.

Pedale Strymon Fairfax Class A Output Stage Drive

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🗓️ Prossimi Appuntamenti
Promo, eventi e nuove uscite in arrivo.
Andrea Di Chiara
di Andrea Di Chiara


Un 2026 pieno di musica!


Se c’è una cosa che ha sempre accomunato i membri dello staff di lezioni-chitarra.it è la voglia di creare un’offerta didattica curata e davvero pensata sulle esigenze di chi ci segue.


È uno dei morivi principali per cui, negli anni, la mia collaborazione con Claudio e lo staff si è fatta sempre più intensa: la voglia di migliorare, imparare cose nuove e crescere insieme ai nostri studenti ci accompagna ogni giorno, e tutto questo è estremamente stimolante.


Ci teniamo che i contenuti, gratuiti e a pagamento, siano davvero utili, osserviamo come gli studenti affrontano le difficoltà e cerchiamo di capire davvero chi ci segue, anche con numeri sempre più grandi. Il sondaggio di cui abbiamo parlato? Solo un piccolo esempio di quanto ci interessi conoscere meglio la nostra community.


Negli ultimi anni questo approccio si è tradotto in tanti cambiamenti concreti: nuove risorse gratuite, articoli, corsi e masterclass dedicati ai più diversi aspetti della didattica musicale, ma sempre con un obiettivo chiaro: offrire contenuti di valore, indipendentemente dal formato.


E quest’anno non saremo da meno!


Ci saranno tantissime novità:


🎓 Nuovi corsi: toccheranno i temi più svariati, come strumentazione, accordi, tecnica, stili, generi e accompagnamento. Alcuni saranno tenuti dagli insegnanti che già conosci, altri da volti nuovi. Io e Claudio stiamo seguendo personalmente questi progetti, curandone la pianificazione e la realizzazione, e non vediamo l’ora di svelarteli!


👥 Appuntamenti dal vivo: incontrare le persone che ci seguono è sempre una delle parti più belle del nostro lavoro. Quest’anno vogliamo replicare gli incontri in presenza durante le varie fiere di settore, per dare un volto ai nostri studenti, fare due chiacchiere e incontrare persone nuove e amici di sempre.


📕 Una novità editoriale importante: C'è un progetto speciale che segnerà un passo importante per noi. Al momento non possiamo dire nulla, ma credimi… sarà qualcosa di veramente unico e varrà l’attesa!


📅 Nel frattempo, un appuntamento da segnarsi: la promo su CAGED facile.


Da Sabato 31 gennaio fino a Giovedì 5 febbraio il corso sarà in offerta al 50% di sconto!


Un primo assaggio di quello che arriverà nel corso dell’anno, in attesa di presentare i nuovi corsi in catalogo. 😉


Il CAGED è uno degli strumenti più importanti per orientarsi sulla tastiera, collegare accordi e scale e suonare con maggiore consapevolezza in ogni posizione.


Vuoi saperne di più? Scopri il programma completo del corso e preparati per la promo!

VAI AL CORSO!

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📚 Cultura Chitarristica
Aneddoti e storie dalla tradizione della chitarra.
Paola Colombo
di Paola Colombo

Ok ragazzi, i dischi ve li compro, però poi ognuno a casa sua.

⛔Chitarristi che non vorresti MAI
avere come amici

La storia della chitarra rock è costellata di figure leggendarie che ammiriamo sui poster come santini, perdendo spesso di vista che anche loro sono umani, e in quanto tali fallibili. Il talento artistico è fuori discussione, ma talvolta i nostri idoli si rivelano persone di dubbia moralità, alle quali, nella vita quotidiana, non affideremmo nemmeno il telecomando per fare zapping.


Ecco quindi i quattro straordinari chitarristi che, per ragioni diverse, non vorresti mai avere come amici:


1) ERIC CLAPTON — Quello che ti ruba la ragazza 💔

Qui c'è il classico triangolo da romanzo borghese: due baldi giovani si contendono l'amore di una donna. Ma loro sono George Harrison ed Eric Clapton, amici fraterni e musicisti di successo, e lei Pattie Boyd, musa della swinging London. In breve: George è sposato con Pattie, Eric perde la testa per Pattie, Pattie prova a resistere a Eric, George ha occhi solo per il Maharishi e l'LSD, Eric scrive Layla per Pattie, Pattie cede, molla George e si mette con Eric, che al mercato mio padre comprò. Poi, come per magia, Eric e George restano amiconi, e tutto finisce a tarallucci e vino.


2) JIMMY PAGE - Quello che ti ruba le canzoni 🦹🏻‍♂️

Uh, di cose discutibili ce ne sarebbero: relazioni con minorenni, fascinazioni occultiste, liti coi vicini di casa (chiedi a Robbie Williams). Qui scegliamo di concentrarci sull'uso – ehm – disinvolto dell'altrui musica nei Led Zeppelin. Nooo figurati, non è mica plagio: è amnesia selettiva sugli accrediti di riff e melodie che gli hanno fruttato milioni, guarita (nemmeno sempre) a suon di cause legali. Ah, già: alla questione abbiamo anche dedicato questo video.


3) JOHN LENNON - Quello che si dimentica di avere un figlio 😔

È dura da ammettere per chi scrive, beatlesiana e affascinata dal suo stile irriverente, beffardo e surreale, ma John Lennon doveva essere una bella testa di ca**o. Sorvoliamo sull'atteggiamento infantile e distruttivo negli ultimi mesi dei Beatles. Sorvoliamo - ma che fatica! - sugli episodi di violenza con la prima moglie, da lui stesso ammessi. Ma avere un figlio e poi dimenticarsene, che roba è? La vicenda di Julian, avuto con Cynthia e poi "archiviato" all'arrivo di Yoko, resta una delle vigliaccate più tristi del rock. E getta un'ombra di ipocrisia su tutti i bei discorsi di pace e amore.


4) VARG VIKERNES (aka Burzum) - Quello che, con nonchalance, ti ammazza 🔪

Fermi tutti, abbiamo un vincitore. Altro che scaramucce, traumi o fregature: Varg ti elimina, fisicamente. Qualche chiesa incendiata, un po' di suprematismo razziale, poi nel '93 accoltella a morte Euronymous, suo produttore e collega nei Mayhem (anche lui ha fatto cose orribili che ti lascio il piacere di scoprire), solo perché ne ha voglia. È il death metal norvegese, con "death" preso un po' troppo alla lettera, diciamo.


Per riassumere: la prossima volta che pubblichi un annuncio "cercasi chitarrista", occhio a cosa ti potrebbe arrivare! 😬

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🗳️ IL SONDAGGIO DEL MESE
La tua opinione conta: partecipa al sondaggio!

Eccoci all'appuntamento con la consultazione popolare dei Guitar-Nauti, scopriamo i risultati dello scorso sondaggio e poi lanciamo quello di questo mese.


Anche nel numero scorso il quesito riguardava le abitudini di ascolto della nostra community, in particolare il decennio preferito della musica che ascoltiamo.


Il risultato ci ha sorpreso? Onestamente no, era infatti abbastanza prevedibile un plebiscito sugli anni '70, che sono il fulcro del grande rock classico.


Stupisce un po' il dato degli anni '80, che prende il doppio rispetto ai mitici anni '60. Anche i 90s sono ben rappresentati con un solido 9.7%


Emblematico il dato sugli anni 2000 e successivi, con zero voti! Qui i casi sono due: o questa è davvero una community di nostalgici, oppure la musica di questo ultimo quarto di secolo ha obiettivamente avuto qualche problemino.

Ed ecco il sondaggio di questo mese:

"Mondo sonoro" elettrico preferito?


(Fender vs Gibson vs altri)

VOTA - CLICCA QUI!

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🎵 Ultime dal Mondo della Musica
Novità e notizie fresche dalla scena musicale.
Matteo Pellizzola
di Matteo Pellizzola

91 anni dalla nascita di Elvis Presley


L'8 gennaio 1935 nasceva a Tupelo Elvis Presley: il Re assoluto del Rock and Roll.


Nel 2026 ricorrono 91 anni e Graceland (dimora di Elvis) esplode con la cerimonia ufficiale: un'intera giornata dedicata al Re, con concerti tributo e fan in pellegrinaggio da ogni angolo del pianeta.


Omaggi a hit eterne come Jailhouse Rock, Hound Dog, All Shook Up e tantissime altre, accompagnate da movimenti di bacino leggendari che ancora fanno tremare ginocchia, cuori e classifiche immortali.


Elvis vive nei vinili, nei ricordi e nei brividi che regala: il suo lascito fa ancora ansimare generazioni diverse, nonostante siano già passati quasi 50 anni.


In fondo è vero: Elvis non è morto, ha solo deciso di vivere in un modo diverso.

Alex Van Hallen collabora

con Steve Lukather


Alex Van Halen, batteria leggendaria di casa Van Halen, unisce le forze con Steve Lukather dei Toto per un progetto esplosivo che include registrazioni inedite di Eddie Van Halen: roba da far vibrare pareti, amplificatori e timpani.


Non si hanno ancora molte informazioni ma di certo ci aspettiamo un album ed un tour pieno di tapping "alla Eddie" e armonie epiche dei Toto.


Le premesse sono buone, basti pensare che l'amicizia tra Lukather e casa Van Halen è riuscita a dare vita a canzoni come Beat It di Michael Jackson (il solo è di E. Van Halen, le altre chitarre e il basso di S. Lukather).


I chitarristi di tutto il mondo già scaldano plettri e corde, pregustando assoli mostruosi e ritmi che ti inchiodano alla sedia. Un incontro tra titani che promette scintille: preparate i tappi per le orecchie!

Un nuovo album per

Bruno Mars


Bruno Mars scalda i cuori dei fan con l'annuncio del quarto album solista "The Romantic", in uscita il 27 febbraio 2026, seguito da un tour mondiale che tocca l'Italia con uno show a San Siro il prossimo 14 luglio.


L'album riporta alle radici funk-pop del Re del falsetto, con sonorità accattivanti pronte a conquistare classifiche di mezzo mondo.


Questo nuovo lavoro, già dal primo singolo rilascia romanticismo in alta fedeltà, mescolando groove serrati e testi che colpiscono già al primo impatto.


Mars continua a confermarsi come un interessante ponte tra la musica black del passato e un pop contemporaneo, raffinato ma adrenalinico.


Non conoscevi questo "erede di James Brown"? Nessun problema, dai un ascolto al suo ultimo singolo "I Just Might" che anticipa l'album.

ASCOLTALO QUI!

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🖊 LA CITAZIONE DEL MESE

Non è vero che abbiamo fatto 

11 album tutti uguali: in realtà 

ne abbiamo fatti 12.

Angus Young

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🔜 Alla prossima!


Questo era il numero di questo mese del nostro Magazine, ma ne arriveranno molti altri! Periodicamente ti aggiorneremo con nuove uscite, eventi, consigli e piccole/grandi chicche dal mondo della chitarra.


Restiamo in contatto ✌️


Claudio e Staff di Lezioni-Chitarra.it

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