Share

Un grande momento per Lezioni-Chitarra.it: e sono 12 ! Era infatti il lontano 2014 quando una prima rudimentale versione del sito
 ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌ ‌

#9

Giugno 2026

Una rivista periodica sotto forma di newsletter

Indice
02
Editoriale
Pensieri e riflessioni del mese.
07
Guitar-Nauti del Mese
I nostri studenti e le loro storie.
09
Ultime dal Blog
Approfondimenti e articoli dal nostro sito.
10
Strumenti del Mese
Le novità più interessanti in fatto di gear.
12
Prossimi Appuntamenti
Promo, eventi e nuove uscite in arrivo.
13
Cultura Chitarristica
Aneddoti e curiosità dalla storia della chitarra.
14
Il Sondaggio del Mese
Dicci la tua opinione e partecipa.
15
Ultime dal Mondo della Musica
Notizie fresche dal panorama musicale.
16
La Citazione del Mese
Una frase ispiratrice per chi ama la chitarra.
📖 Non vedi tutta la newsletter?
Aprila nel browser per leggerla interamente.
Leggi la versione online
Se il pulsante non funziona, clicca qui.

1

✍️ Editoriale
Pensieri e riflessioni del mese.
Claudio Cicolin
di Claudio Cicolin

Stagioniamo insieme.


Caro/a Guitar-Nauta,

benvenuto su questo nuovo numero del Magazine e sull’editoriale, dove ci prendiamo qualche minuto per riflessioni libere, che parlano di chitarra ma anche di vita, partendo dalla mia esperienza personale e estendendosi, si spera, anche a quella di chi legge.


Ti accorgi di stare invecchiando quando cominci a perdere il senso del tempo. E no, non mi riferisco a ottavi e sedicesimi che si perdono per strada trasformando il nostro ritmo in un metro irregolare degno dei Genesis di Peter Gabriel.


Intendo dire perdere la percezione del tempo che passa, la capacità di misurarlo e di collocare correttamente gli eventi accaduti nella linea cronologica del nostro passato.


Faccio un esempio personale: se penso al 2016, mi sembra qualcosa di piuttosto recente, ma in realtà sono già passati 10 anni! Se invece  penso al 2006, non mi sembra tanto diverso dal 2016, e questo è ancora più preoccupante. Tutto quello che arriva dopo il 2000, in realtà, mi appare come una melassa informe, in cui cose capitate 20 anni fa mi sembrano ieri, e viceversa.


I fisici ci dicono che lo spaziotempo in effetti si modifica ed espande, ma sarà quello? Ho come il sospetto che il fenomeno citato sopra sia più una questione di percezione soggettiva, legata al fatto di essere al mondo non esattamente da ieri, per usare un eufemismo. 

Non so se capita anche a te, caro mio Guitar-Nauta che mi leggi.


Ebbene! Questo preambolo serve ad introdurre la ricorrenza a cui ci stiamo avvicinando, ovvero il compleanno di Lezioni-Chitarra.it, il dodicesimo per la precisione. Dodici anni! Ma ti rendi conto? E qualcuno ancora pensa a internet, ai video e alla didattica online come una diavoleria moderna, appena nata.


In realtà, alla velocità con cui cambiano le cose in questo ventunesimo secolo, 12 anni di distanza rappresentano un vero e proprio cambio di era geologica.


C'era una volta il 2014


In quel momento c’erano già Facebook, gli smartphone, ma questo potrebbe trarre in inganno, perché si trattava in realtà di un mondo profondamente diverso. Un esempio vicino a noi? A quel tempo quasi tutti utilizzavano ancora massicciamente i compact disk per ascoltare musica, era una cosa del tutto normale. Oggi è diventata molto rara. 

Come mi immagino la stanza del Guitar-Nauta medio 

2



Sono abbastanza certo che nella nostra community ci siano centinaia di Guitar-Nauti con collezioni di CD e Blu-ray di tutto rispetto, ma non è la normalità del pubblico generalista, che ascolta musica ormai principalmente in streaming e via telefono..

Anche se può non sembrare, era dunque un’altra epoca. Tutto era un po’ più lento e non si era costantemente connessi come oggi.


Ed è proprio nel contesto di quel 2014 che mia moglie Manu (non la ringrazieremo mai abbastanza per questo ❤) mise in rete una prima rudimentale versione del sito. Dal punto di vista tecnologico, somigliava molto a “Pong”, quel primordiale videogioco in cui le racchette sono due trattini che scorrono in verticale, e la pallina un pixel quadrato che rimbalza sui lati dello schermo, con traiettorie e velocità non esattamente degne di Jannik Sinner.


Ma, scherzi a parte, la piattaforma faceva già egregiamente il suo dovere, che al tempo era quello di fungere da “cloud”, dove mettere a disposizione i materiali per le lezioni con i miei allievi. Al tempo infatti insegnavo ancora in presenza, cosa che poi avrei gradualmente smesso di fare.


I primi corsi in vendita furono delle raccolte di tali materiali, messi insieme e confezionati nel tentativo di ottenere qualcosa di sensato e progressivo. Il risultato e soprattutto la qualità video era davvero discutibile, e non è un caso se qualche anno dopo quei primi pacchetti li avremmo mandati in pensione. 


Ma credo che alcuni utenti ricordino ancora perle vintage come “Ritmo e mano destra” o “ABC solista”. 


Che poi, quelle nozioni, quelle idee, riordinate e riformulate, sono finite dentro ad altri corsi più recenti, a dimostrazione del fatto che i contenuti erano buoni, era la forma che lasciava un po’ a desiderare…


Guardando indietro, provo comunque affetto per quei primi passi e per chi eravamo in quel momento: naive, incoscienti, inconsapevoli, privi di qualsiasi strategia e progetto chiaro. C’erano tutti i presupposti per fare grandi cose, insomma.


Da lì in avanti, da quel 2014, ciò che è successo nel mondo tecnologico lo sappiamo tutti: le piattaforme di streaming, arrivate a spazzare via i vecchi supporti. Il Covid, con tanto di lockdown, che tra i tanti effetti disastrosi ha avuto se non altro il merito di sdoganare definitivamente la didattica online.


E poi ancora l’affermazione di altri social, che hanno in qualche modo sorpassato quelli precedenti, imponendo nuove dinamiche e ritmi forsennati.


Se dico “dal punto di vista tecnologico”, sembra quasi che stia pensando a qualcosa di marginale, di settoriale: in realtà sappiamo tutti bene quanto ormai le nostre abitudini, i nostri stili di vita, siano condizionati da tali cambiamenti. 


Per quanto una persona si possa definire “poco tecnologica”, sarà sempre qualcuno che usa internet e le tecnologie digitali quotidianamente, in qualche forma.


Ma torniamo a noi: nel nostro piccolo, anche la nostra piattaforma dal 2014 si è evoluta gradualmente e instancabilmente, con un crescente impegno per essere sempre più potente e aggiornata.


Sebbene questo sviluppo tecnico sia stato cruciale, credo fermamente che non rappresenti il cambiamento più importante che ci siamo dati. 


Non è il vero cuore della faccenda.

3

Il videogioco Pong: per me, tecnologicamente, potevamo anche fermarci lì.


Da "personal brand" a scuola di chitarra online


Senza ombra di dubbio, il passaggio fondamentale è quello che ha portato da un progetto personale (il mio), a una realtà collettiva. 


Lo hanno ben evidenziato proprio i Guitar-Nauti, in quel sondaggio di qualche mese fa: sorprendentemente, andavano a definire Lezioni-Chitarra.it, come “scuola di chitarra online”, prima e più che come “il sito di Claudio”.


Non è cosa da poco.

Ma quella è stata in realtà la consacrazione di un processo che arrivava da ben più lontano.


In particolare, un momento di svolta fu quando, nel 2020, abbiamo aperto ai corsi di altri insegnanti. 


Si è trattato di un passaggio non facile: ti garantisco che lo abbiamo affrontato come una sfida con esito tutt’altro che scontato. 


“Convincere” i miei seguaci più affezionati che io non fossi l’unico al mondo a saper insegnare la chitarra ha richiesto tempo e impegno.


Credimi, non sto esagerando, ed è qualcosa che al tempo stesso mi lusinga e mi imbarazza: il successo di molti miei video ha generato un grandissimo affetto e attaccamento di tante persone alla mia figura. 


In quel 2020, ci chiedevamo se saremmo riusciti a far entrare anche altri insegnanti nel cuore dei follower di Claudio più incalliti.


Ce l'abbiamo fatta?


Risposta rapida con gli occhi del 2026: si, alla grande, ma c’è ancora del lavoro da fare.


Infatti è innegabile che fin dalle prime pubblicazioni, (mi viene in mente l’ottimo “Oltre il Blues” di Osvaldo Di Dio), ci sia stato interesse e vitalità attorno a quei progetti. Ma è altrettanto innegabile che tale interesse non era neanche lontanamente paragonabile a quello riscosso dai miei corsi e video.


Per dirla terra-terra: tirava sempre più un pelo di Gilmour spiegato in un mio tutorial, che un corso tenuto da un grande professionista che suona cento volte meglio di me.


Come in tutte le cose, per guadagnarsi la fiducia delle persone, ci vuole tempo e pazienza.


Sebbene i nuovi insegnanti venissero accolti positivamente, sembravano non attecchire mai davvero.


Poi a un certo punto - puff! - c’è stato un momento di svolta, come se si fosse sbloccato qualcosa nella percezione collettiva di chi ci segue.

4



Ed è così che, più meno a partire da “Chitarra Orchestra” di Paolo Pilo (il primo vero bestseller tra i corsi degli altri insegnanti), si è arrivati ai più recenti “Suono e Strumentazione” di Marco Fanton, o “Manutenzione” di Andrea Marcellan.


Con queste pubblicazioni, abbiamo per la prima volta visto qualcosa di diverso: non gli adepti di Claudio che finalmente si convertivano, ma un pubblico in parte nuovo, diverso, semplicemente interessato e attratto da quei temi e contenuti.


Perché allora dico che resta molto lavoro da fare? 


Perché comunque credo che ci siano ancora tanti nostri studenti che “non si fidano al 100%” di questo ramo del catalogo. Magari senza nemmeno rendersene conto, in modo inconsapevole.


Immagino che nella testa di alcuni, ci possano essere pensieri tipo “mi sono trovato bene con Claudio fin qui, vado avanti così”. Un po' per inerzia, insomma.


Di nuovo: la cosa mi lusinga tantissimo, ma è un approccio davvero limitante.

In questo modo si perdono infatti approfondimenti su aree che io, per mancanza di tempo e di competenze, non potrò mai coprire.


Quindi insomma, l’invito che ti faccio è questo, soprattutto se sei uno dei miei studenti/follower più affezionati: la promo compleanno è alle porte, potresti aver voglia di aggiungere qualche freccia al tuo arco, o qualche colore alla tua tavolozza, come diceva sempre un mio caro amico.


Anziché concentrarti solo sui miei lavori, prova a sperimentare e assaggiare l’altra parte della nostra proposta didattica. Oltre ai già citati, ci sono perle davvero succulente e di grande qualità e valore. 


Prova anche solo a leggere i programmi didattici, sono certo rimarrai sorpreso.


Aggregazione (quasi) spontanea


Oltre alla collettività e al pluralismo a livello di gruppo insegnanti, c’è anche un altro fenomeno che si è osservato su Lezioni-Chitarra.it, parallelamente ai cambiamenti tecnologici degli ultimi anni: la formazione, quasi spontanea, di una community sempre più vasta, che frequenta il sito in massa, quotidianamente.


Ti posso garantire che anche questo trend è tutt’altro che scontato, va anzi in controtendenza col resto dell'internet, dove tanti siti web sono sempre più in difficoltà.


Per fare un esempio: in quel lontano 2014, chi non ricorreva al sito Aranzulla.it, quando si trattava di ripulire il PC da qualcosa di compromettente (di solito foto osè di chitarre, nel nostro caso) oppure riparare lo sciacquone del bagno?


Il povero Salvatore ha probabilmente messo in saccoccia abbastanza dobloni da essere a posto per l'eternità, ma nel 2026 un sito come il suo ha perso gran parte del traffico a causa dell'intelligenza artificiale, e la faccenda è solo destinata a peggiorare.


Anche per quanto riguarda i social, non dico che Facebook, Instagram e altre piattaforme siano scomparse, ma sicuramente si sono fortemente ridimensionate. 


Senza entrare troppo nello specifico del come e perché questo stia succedendo, il fenomeno è piuttosto evidente e innegabile: tanti gruppi Facebook hanno perso rilevanza o sono stati chiusi, come ad esempio il nostro, ormai qualche anno fa.


Il mio unico dio per tanti anni. Grazie di tutto, Salvatore

5



Se devo trovare una ragione, tra le tante, che ha portato a questo stato, è la grande dispersività che regna ormai su quelle piattaforme.


Non nego di farne ancora un certo uso, ma ormai quasi esclusivamente per ragioni professionali, raramente personali.

Se devo ragionare da utente, e penso a come mi sento quando sono su Fb e Instagram, l’idea che prende forma nella mia testa è quella di un gran baccano.


Gente che litiga, si insulta, fazioni politiche; e ancora: sempre più contenuti finti generati con AI, commenti senza senso, spesso generati da chatbot


Persone finte scrivono commenti finti su contenuti finti.


E pubblicità a pioggia, ormai un post ogni due. Qui ci mettiamo dentro anche noi, che sicuramente la usiamo massicciamente, finché funziona.


Per non parlare poi dello “scrolling” in cui spesso ci si ritrova proiettati, passando da un video di gattini all’altro, senza rendersi conto che ci si sta perdendo, in termini di orientamento e di interesse. 


Tutto ciò mi ha portato ad allontanarmi, parlo dal punti di vista personale, dai social.  credo che la stessa cosa stia succedendo a tanti altri Guitar-Nauti.


Questo spiega, in maniera limpida e lineare, il crescente successo e interesse che il sito ha continuato a generare. 


Voglio dire, non è logico e lampante? Da un lato hai piattaforme piene di gente che si scanna, sgomita per avere più visibilità, forzando il nostro cervello a uno zapping schizofrenico con un argomento diverso ogni tre secondi. Tutto così dannatamente alienante e spersonalizzante.


Dall'altra, qui sul portale, hai invece qualcosa di clamorosamente orientato, con finalità, intento e identità totalmente chiare: siamo noi, siamo qui perché amiamo la musica e la chitarra. 


Quando un nostro utente viene su Lezioni-Chitarra.it, sa che potrà dedicarsi per tutto il tempo che desidera a qualcosa di definito, costruttivo e identitario. 


Sa che sarà in compagnia di una versione vera di se stesso. Non un surrogato da social.


E che sarà circondato da autori, operatori e altri membri della community che condividono la stessa passione, la stessa visione identitaria.


Scusami ma non è poco. In questo 2026, non lo è per niente. 


Alcuni potrebbero pensare che queste siano solo parolone vuote, ma la verità è che le cose raramente succedono per caso, senza un motivo.


Ecco perché dunque non mi stupisco affatto se, nell’era della frammentazione, dell'entropia social, in cui basta digitare due parole e un’AI può riassumerti migliaia di anni di scibile umano in pochi secondi, così tante persone scelgono quotidianamente di essere qui con noi.


Mi spiace, caro internet, ma se succede, c’è un perché!


E quindi? Quindi grazie.


In questo dodicesimo compleanno di Lezioni-Chitarra.it, il sentimento che prevale in me è la gratitudine.


Gratitudine verso gli eventi della mia vita, che a lungo sono sembrati tanto sconclusionati, per poi allinearsi cosmicamente così da permettermi di arrivare fino a qui.


Gratitudine verso tutte le persone che collaborano a questo progetto, e ad oggi sono tante. 


Non le ringrazio una per una (sarebbero troppe) ma divise in gruppi: i miei colleghi dello staff più stretto, gli autori dei corsi, degli articoli, chi ci aiuta col marketing, col Magazine, chi col montaggio video, chi con la revisione di corsi e contenuti.


Il ringraziamento più grande va però a chi, come te, sta permettendo a questa di essere sempre più una community


Che invecchia, o meglio, cresce, in modo sempre più condiviso, coeso, consapevole.


Un anno in più è sempre una gran scocciatura, ma se lo vediamo in questi termini, come esperienza di condivisione, lo è un po' meno.

Ora, come al solito, lascio la parola al resto del Magazine, ci sono tante cose che abbiamo da raccontarti.


Buona lettura!


Con affetto, Claudio


📖 Non vedi tutta la newsletter?
Aprila nel browser per leggerla interamente.
Leggi la versione online
Se il pulsante non funziona, clicca qui.


6

🎙️ GUITAR-NAUTI DEL MESE
I protagonisti della nostra community.

Conosciamo Andrea

Nome?

Andra Cotza

Età?

57

Da dove vieni?

Piossasco (TO)

Da quanto tempo suoni?

Ho iniziato nel 1986 con una lunga pausa di 20 anni... ma ho ripreso intensamente da oltre due anni.

Acustica o elettrica?

Le suono entrambe.

Genere/artisti preferiti?

Rock anni 70, 80 e 90. Soundgarden, Alice in Chains, Pink Floyd, Jimi Hendrix.

Suoni da solo o hai una band?

Suono da solo.

Un tuo punto di forza sulla chitarra?Sicuramente la determinazione.

Un tuo punto debole?

Direi la teoria.

Segui corsi di Lezioni-Chitarra.it? Quali?

Seguo il corso Fingerstyle Plus ed il corso Acustico Intermedio.

Racconta in breve la tua strumentazione.

Ho allestito una piccola sala prove insonorizzata in casa, con mixer e impianto audio. Ho una chitarra elettrica PRS Custom 24, una chitarra acustica Richwood ed un vecchio basso Washburn. Come pedaliera ho una Helix Stomp.

Racconta il tuo rapporto con la chitarra

Suono da solo, e spesso passo periodi di grande entusiasmo ad imparare gli assoli di David Gilmour, Jimmy Page e altri. Ovviamente è necessario molto tempo (almeno per me) e un po' di tecnica: ma questa la affino con lo studio dello strumento.


Racconta un breve aneddoto o curiosità su te e la chitarra

Ho iniziato a suonare a 15/16 anni perchè "faceva figo". Al tempo non ho mai studiato, mi bastava saper fare 4 accordi e i power chords. Sono poi passato al basso e con questo mi sono tolto un po' di soddisfazioni suonando in diverse band.

Dopo tantissimi anni ho ripreso in mano la chitarra andando ad esplorare il mondo delle scale pentatoniche. Con un minimo di teoria mi si è aperto un mondo e la sfida è sempre quella di imparare gli assoli che da ragazzo mi sembravano impossibili.

Ora, da quasi vecchietto, sono molto orgoglioso di suonare i classiconi del passato. 

Cosa potresti dire che sia d’ispirazione per altri?

Ciò che sembra impossibile si può fare con tanto esercizio e determinazione.

Programmi per il futuro?

Suonare live, anche solo chitarra e voce.

Fai un saluto ai Guitar-Nauti.

È un piacere avervi scoperto nel web, con i vostri video ho imparato alcuni degli assoli di cui ho accennato sopra.


Andrea



7

Conosciamo Giuseppe

Nome?

Giuseppe Carlo Donato

Età?

73

Da dove vieni?

Provincia di Como

Da quanto tempo suoni?

Suono da 5 anni.

Acustica o elettrica?

Le suono entrambe.

Genere/artisti preferiti?

Pop, Rock, Battisti, De André, De Gregori, Guccini, Pink Floyd, Dire Straits, Nomadi... sono tanti gli artisti che mi piacciono.

Suoni da solo o hai una band?

Suono da solo.

Un tuo punto di forza sulla chitarra?

Direi gli accompagnamenti.

Un tuo punto debole?

Suonare gli assoli.

Segui corsi di Lezioni-Chitarra.it? Quali?

Acustico Intermedio, Rock intermedio.

Racconta in breve la tua strumentazione.

Ho due chitarre Squier, una modello Stratocaster ed una Telecaster, ho poi un overdrive ed un boost.


Racconta il tuo rapporto con la chitarra

Suonare la chitarra mi piace e mi rilassa.

Racconta un breve aneddoto o curiosità su te e la chitarra

Mi piacerebbe suonare qualche assolo ma purtroppo mi manca la velocità.

Cosa potresti dire che sia d’ispirazione per altri?

Perseverate, e divertitevi!

Programmi per il futuro?

Un solo obiettivo: continuare a suonare la chitarra.

Fai un saluto ai Guitar-Nauti.

Ciao a tutti e buon divertimento!



Giuseppe



🎙️ Partecipa a "Guitar-Nauti del mese" Clicca qui!

8

📝 ULTIME DAL BLOG
Gli articoli più recenti dal nostro sito.

Thumbpick nel fingerstyle, Sì o NO?


Lorenzo Favero ci mostra il plettro che si indossa sul pollice ed analizza i pregi ed i difetti del suonare fingerstyle in questo modo.



Smetti di fare fatica con la mano sinistra


Claudio ci mostra qualche esercizio per smettere di avere la mano sinistra affaticata dopo aver suonato.




L'impostazione "tunnel" di Kiko Loureiro. 


Nikolay Deliyski analizza la pulizia sonora del chitarrista Kiko Loureiro, famoso per i suoi lunghi fraseggi pieni di hammer-on e pull-off sulla stessa corda.



La leggenda (e la chitarra) di Robert Johnson


Claudio ha tra le mani la Gibson L1 1912 e, raccontandoci della leggenda di Robert Johnson, ci spiega la tecnica per far suonare la chitarra come se fossero due. 




9

🎸 Strumenti del Mese
Novità di chitarre, ampli ed effetti più interessanti.
Matteo Pellizzola
di Matteo Pellizzola

Martin Custom Shop 0-18K2 CFM IV

L'estate è arrivata e con lei anche la stagione dei concerti e delle serate all'aperto. Periodo perfetto per riorganizzare la propria attrezzatura e mettere nel mirino qualche nuovo pedale o chitarra... giusto in tempo per ridurre al minimo il budget delle vacanze estive.


🎛️ Martin Custom Shop 0-18K2 CFM IV — Martin celebra i 100 anni di chitarre con finitura lucida costruendo una chitarra che sembra arrivare direttamente dagli anni venti. Corpo interamente in legno massello (koa fiammato), dimensioni compatte e produzione limitata a soli 100 esemplari. È il classico strumento che nessuno considera davvero necessario, ma che tutti vorrebbero trovare appeso al muro del proprio salotto.
💲Prezzo? Circa €6.000-6.500, sempre che riusciate a trovarne una.


🎛️ IK Multimedia Tonex One Plus — il fratello minore del Tonex Pedal cresce e aggiunge nuove funzionalità senza perdere quella filosofia che ne ha decretato il successo. Amplificatori, casse e pedali racchiusi in un formato mini, oggi rinnovato con ingresso e uscita MIDI e la possibilità di modificare le patch da smartphone. Perfetto per chi vuole viaggiare leggero ma non ha alcuna intenzione di rinunciare alle proprie manie sonore.
💲Prezzo? Intorno ai €250-300.

10



🎛️ JHS Fumble — Pedalino nato quasi per scherzo da un errore durante lo sviluppo di un altro circuito. Il Fumble è la dimostrazione che a volte gli sbagli portano a risultati interessanti. Un overdrive dinamico e musicale, capace di passare da un leggero increspamento del suono fino a distorsioni più decise senza perdere definizione. JHS come Cristoforo Colombo: alla scoperta dell'overdrive!
💲Prezzo? Intorno ai €100.


🎛️ Positive Grid Reactor 100 — forse la novità più futuristica del mese. Questo amplificatore sfrutta l'intelligenza artificiale per creare suoni partendo da descrizioni, registrazioni o riferimenti musicali. In pratica puoi chiedergli un timbro ispirato a un disco, una canzone o un'idea che hai in testa e lasciare che faccia il lavoro sporco per te. Se fino a qualche anno fa il chitarrista litigava con le valvole, oggi rischia di discutere con un algoritmo.
💲Prezzo? Circa €400-500.


🎛️ Eventide H9 Harmonizer Gen 2 — Si aggiorna uno dei multieffetto più apprezzati degli ultimi anni, pronto a riconquistare le pedaliere di mezzo mondo. Riverberi, delay, modulazioni e armonizzazioni che hanno fatto la storia del marchio eventide, il tutto racchiuso in un'unica "scatoletta". Una soluzione pratica per chi ama avere infinite sonorità senza dover noleggiare una station wagon quando porta la pedaliera ai concerti.
💲Prezzo? Circa €700-800.

Eventide H9 Harmonizer Gen 2

11

🗓️ Prossimi Appuntamenti
Promo, eventi e nuove uscite in arrivo.
Andrea Di Chiara
di Andrea Di Chiara

È in arrivo la promo compleanno!


Come ha già anticipato Claudio, e come ogni anno, la prima settimana di luglio, festeggiamo il compleanno di lezioni-chitarra.it con una super promo su tutti i corsi in catalogo.


Quest’anno spegniamo 12 candeline. 12 anni in cui la scuola è cresciuta, si è evoluta e ha ampliato il proprio percorso didattico, accogliendo nuovi strumenti e nuovi insegnanti. 


Sono stati 12 anni di viaggio, di cui anche tu fai parte, e per questo non possiamo che dirti grazie.


Per celebrare questo traguardo, abbiamo deciso di fare le cose in grande: da sabato 4 luglio tutti i corsi in catalogo saranno scontati fino al 60%.


Se stavi aspettando l'occasione giusta per continuare o riprendere il tuo percorso con la chitarra, questo è il momento perfetto.


Tieni d’occhio le comunicazioni: nei prossimi giorni arriveranno tutti i dettagli.


Nel frattempo puoi già iniziare a esplorare il catalogo e individuare i corsi più adatti a te 👇

VAI AI CORSI!

Nuove copertine per i corsi... ma non solo


Stiamo lavorando a un restyling grafico di alcune sezioni del sito, comprese le copertine dei corsi.


Nelle ultime settimane abbiamo già iniziato a implementare questi aggiornamenti e alcune copertine sono state sostituite, in particolare per alcuni corsi di Claudio e per tutti quelli degli altri insegnanti.


Se hai acquistato uno di questi corsi, potresti notare un cambiamento nella grafica all’interno della tua area didattica: il contenuto è rimasto lo stesso, ma la copertina è stata aggiornata e potresti quindi non riconoscerlo subito.


Nei prossimi mesi questo lavoro continuerà, quindi potresti vedere dei cambiamenti nelle varie sezioni del sito. 


👉 E a questo punto siamo curiosi: che ne pensi delle nuove grafiche?

12

📚 Cultura Chitarristica
Aneddoti e storie dalla tradizione della chitarra.
Paola Colombo
di Paola Colombo

Con chi condividiamo il compleanno
(e scusate se è poco)

Le scritte. Le scritte mi fanno volare. Maledetta AI.

Luglio, col bene che ti voglio, fammi 'sto favore: portami una birra ghiacciata e una maxi torta di compleanno, perché questo è il mese in cui Lezioni-Chitarra.it compie 12 anni e come sempre, oltre a una promo con sconti a tappeto su tutti i corsi, condivide i festeggiamenti con un bel po' di individui che qualcosina nella storia del rock l'hanno combinata. Eccoli, in rigoroso ordine di data:


7 luglio, Ringo Starr

Chiunque abbia messo in giro la voce che dei Beatles sia il meno dotato tecnicamente, adesso prenda due bacchette, si sieda dietro ai tamburi e provi a fare quello che fa lui. Dai, vediamo. Paura, eh?

Buon compleanno all'uomo che ha dimostrato che avere groove e fantasia vale più che fare mille rullate da omino della Duracell al secondo.


19 luglio, Brian May

Astrofisico, costruttore di chitarre leggendarie, Cavaliere dell'Ordine dell'Impero Britannico, compositore, animalista, ambientalista e – uh, quasi dimenticavo – chitarrista dei Queen e autore di alcune fra le più belle canzoni del rock di tutti i tempi. Ogni anno ci chiediamo sinceramente come faccia con così tanti impegni a trovare non solo il tempo di dormire, ma anche la forza morale di essere uno degli esseri umani più gentili ed empatici del sistema solare.


20 luglio, Carlos Santana

C'è gente senza uno stile personale e c'è altra gente che invece la riconosci dopo soltanto due accordi. E poi, a giocare in un altro campionato, c'è Carlos Santana, al quale basta l'attacco della prima nota per farci gridare "È lui!". Auguri all'uomo che da oltre cinquant'anni riesce a far cantare la sua chitarra rock con l'accento dell'America Latina.


23 luglio, Slash

Cappello a cilindro, ricci, bottiglia di Jack Daniel's e Les Paul: se esistesse il concorso "Chitarristi Riconoscibili in Controluce", Slash vincerebbe primo, secondo, terzo posto e premio della critica. Siamo orgogliosi di condividere il mese del compleanno con lui, perché negli anni '80 e '90 le sue feste dovevano essere qualcosa di selvaggio e memorabile, ma soprattutto perché le sue parti di chitarra continueremo a cantarle a memoria da qui all'eternità.


26 luglio, Mick Jagger

Tecnicamente, così come Ringo, non è un chitarrista, ma non ce la sentivamo di lasciar fuori dai festeggiamenti per il nostro compleanno rock proprio colui che del rock è icona indiscussa. Anzi, siccome ha insegnato a tutti noi come si fa, lo nominiamo ufficialmente maestro di cerimonie e gran visir della nostra festa virtuale. Che le danze abbiano inizio!


Insomma, con tutti i mesi che c'erano per condividere il compleanno con qualcuno, direi che luglio ci ha trattati piuttosto bene. Tanti auguri a loro... e, già che ci siamo, anche a noi!

13

🗳️ IL SONDAGGIO DEL MESE
La tua opinione conta: partecipa al sondaggio!

Eccoci all'appuntamento con la consultazione popolare dei Guitar-Nauti, scopriamo i risultati dello scorso sondaggio e poi lanciamo quello di questo mese.


Vi abbiamo chiesto di eleggere il più grande chitarrista blues di sempre. Un compito semplice... più o meno come stabilire quale sia il miglior assolo della storia o la pizza migliore d'Italia: impossibile mettere tutti d'accordo (tolta ovviamente la pizza all'ananas).


A imporsi è stato Stevie Ray Vaughan, che vince a mani basse con un convincente 34,2%, seguito da Eric Clapton al 18,4% e da B.B. King al 15,8%. Un podio che mette insieme tecnica, intensità e un'influenza enorme su intere generazioni di chitarristi. Chissà come sarebbero state le percentuali, se a salire su quell'elicottero fosse stato Eric...


Sorprende invece il distacco accumulato dagli inseguitori. Musicisti del calibro di Buddy Guy, Rory Gallagher, Robert Johnson, Muddy Waters, Robben Ford, Joe Bonamassa e Albert King si dividono infatti poco più di un quarto delle preferenze complessive.


Va anche detto che il blues è forse il genere in cui è più difficile stilare classifiche definitive. Ogni chitarrista rappresenta un'epoca, uno stile e un modo diverso di intendere lo strumento. E in fondo è proprio questo il bello: se tutti fossimo d'accordo su tutto, i dibattiti tra chitarristi durerebbero circa tre secondi.

Ed ecco il sondaggio di questo mese:

Il più grande album rock d'esordio di sempre?


(Led Zeppelin, vs Van Halen vs altri)

VOTA - CLICCA QUI!

14

🎵 Ultime dal Mondo della Musica
Novità e notizie fresche dalla scena musicale.
Matteo Pellizzola
di Matteo Pellizzola

100 anni di Miles Davis


Il 26 maggio 2026 Miles Davis avrebbe compiuto 100 anni: il trombettista e visionario ha rivoluzionato il jazz per sei decenni, da "Kind of Blue" alle esplosioni fusion degli anni '80.


Proprio in quel decennio Miles ha collaborato col grandissimo chitarrista John Scofield in album come "Star People" e "You're Under Arrest", mescolando synth, funk e assoli di sei corde che hanno ridefinito il confine tra jazz e rock, ispirando generazioni di musicisti e soprattutto chitarristi.


La mostra "Miles Davis 100 – Listen to this!" a Pordenone (8 maggio–12 luglio 2026) celebra il centenario, e se non hai ancora ascoltato qualcosa di Miles con Scofield, hai un compito per questo fine settimana.

Il Rockin'1000 conquista Torino


Sabato 30 maggio 2026 Torino ha tremato: il progetto Rockin'1000 ha portato per la prima volta la sua potenza sonora nel capoluogo piemontese, con 1000 musicisti all'unisono in un'esplosione di energia collettiva rimasta negli occhi e nelle orecchie di tutti i presenti.


Scaletta di classici del rock con un tiro incredibile, cameo speciale di Elio e le Storie Tese con uno stadio intero trasformato in un'unica e gigantesca band.


Lo show ha dimostrato ancora una volta che il rock collettivo è la forma più pura di libertà musicale.


Chi c'era, lo sa già. Chi non c'era, prenda nota: la prossima volta non può mancare.

Un nuovo album dei

Deep Purple


I Deep Purple tornano con un nuovo album intitolato "SPLAT!"  previsto per il 3 luglio 2026, confermando ancora una volta che l’hard rock non è un ricordo d’epoca, ma una faccenda ancora molto viva. 


La band ormai le ha già passate tutte ma una cosa è certa: non ha intenzione di abbassare il volume e questo disco sembra essere un ottimo lavoro.


Se qualcuno pensa che certe band siano solo da museo, i Deep Purple sono qui per ricordare che i musei, ogni tanto, suonano ancora fortissimo.


Dagli una chance: ascolta la prima traccia del disco "Arrogant boy", prima di tornare a studiare l'assolo di "Highway Star".

ASCOLTALO QUI!

15

🖊 LA CITAZIONE DEL MESE

Se ascolto un grande musicista

posso sentire la sua vita

dentro la musica.

John McLaughlin

📬 Scrivici!


Hai domande, suggerimenti o vuoi semplicemente farci sapere che ti è piaciuto questo numero del Magazine?

Rispondi direttamente a questa email, ti leggiamo sempre con piacere!

📣 Aiutaci a far crescere la community!


Conosci altri chitarristi che potrebbero amare lezioni-chitarra.it?

Condividi il sito, i corsi, o anche solo questo Magazine: più siamo, più la community cresce e più cose belle possiamo realizzare insieme!

Condividi su Whatsapp! 

🗂️ Numeri passati


Vuoi recuperare i numeri passati del Magazine? Clicca qui!

🔜 Alla prossima!


Questo era il numero di questo mese del nostro Magazine, ma ne arriveranno molti altri! Periodicamente ti aggiorneremo con nuove uscite, eventi, consigli e piccole/grandi chicche dal mondo della chitarra.


Restiamo in contatto ✌️


Claudio e Staff di Lezioni-Chitarra.it

16

Email Marketing by ActiveCampaign